Holcim apre il 2026 con numeri solidi
Holcim ha comunicato il 24 aprile i risultati del primo trimestre, evidenziando una crescita organica delle vendite nette del 3,9%, per un totale di CHF 3.520 milioni, con un'accelerazione del ritmo registrata nel corso del mese di marzo. L'EBIT ricorrente cresce dell'8,3% su base organica a CHF 431 milioni, grazie alla disciplina sui costi, all'eccellenza operativa e alla crescente domanda per le linee di prodotto a basso impatto ambientale.
Sostenibilità come leva commerciale
I prodotti della gamma sostenibile di Holcim continuano a guadagnare quote di mercato. Il calcestruzzo a basse emissioni ECOPact raggiunge il 31% delle vendite nette di calcestruzzo preconfezionato (dal 29% del primo trimestre 2025), mentre il cemento ECOPlanet sale al 39% delle vendite nette di cemento (dal 35%). Sul fronte dell'economia circolare, la tecnologia ECOCycle - dedicata al riciclo di materiali da demolizione - ha incrementato i volumi trattati del 24% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in linea con gli obiettivi del piano strategico NextGen Growth 2030.
M&A: cinque operazioni nel trimestre
Il ritmo delle acquisizioni rimane sostenuto. Nel primo trimestre Holcim ha chiuso cinque transazioni: nell'ambito dei Building Materials, ha completato l'acquisizione di una quota di maggioranza in Cementos Pacasmayo - principale produttore peruviano di materiali da costruzione con un fatturato 2025 di USD 594 milioni - e ha rilevato Uranus Pluton in Romania. Sul fronte Building Solutions, sono entrate nel perimetro del gruppo Jacobs NV in Belgio e il business del calcestruzzo preconfezionato dello Stevenson Group in Nuova Zelanda. Parallelamente, Holcim ha completato la cessione delle proprie attività in Libano, comprese le operazioni a Cipro.
In marzo è stato inoltre firmato un accordo per l'acquisizione delle attività di materiali da costruzione di Cemex in Colombia, con vendite nette 2026 attese intorno a USD 360 milioni. La chiusura dell'operazione, soggetta alle consuete condizioni regolamentari, è prevista entro la fine dell'anno.
America Latina e Asia-Africa trainano la crescita regionale
A livello geografico, l'America Latina cresce del 7,6% organico nelle vendite nette, con Messico, America Centrale ed Ecuador come principali motori. In Messico, un programma governativo da 1,8 milioni di abitazioni sociali e numerosi cantieri infrastrutturali rappresentano un driver di domanda rilevante per i prossimi trimestri. La regione Asia, Medio Oriente e Africa segna invece il dato più brillante sull'EBIT ricorrente, con una crescita organica del 26,3%, sostenuta dalla domanda in Nord Africa e dall'accelerazione in Australia, dove i grandi progetti infrastrutturali legati alle Olimpiadi di Brisbane 2032 alimentano il portafoglio ordini.
In Europa, la performance è stata penalizzata dalle condizioni meteorologiche, parzialmente compensate dall'accelerazione di marzo e dalla crescita degli investimenti in infrastrutture.
Intelligenza artificiale: obiettivo CHF 200 milioni di benefici entro il 2028
Holcim ha presentato nel dettaglio la propria strategia sull'intelligenza artificiale, identificandola come acceleratore strategico di valore incrementale. Il gruppo punta a benefici sull'EBIT ricorrente di CHF 200 milioni entro il 2028 - tra risparmio sui costi e ottimizzazione dei processi - con investimenti annui di circa CHF 20 milioni distribuiti su quattro ambiti: produzione, logistica, commerciale e amministrazione. Sono già in fase di dispiegamento 38 iniziative AI su larga scala, tra cui sistemi di manutenzione predittiva degli impianti (M-Predict), modelli di previsione per l'ottimizzazione della flotta (Foresight), una piattaforma digitale per i clienti con tracciabilità in tempo reale degli ordini (Holcim+) e uno strumento di talent matching interno (Career Hub).
Guidance 2026 confermata
Alla luce dei risultati del primo trimestre, Holcim conferma le previsioni per l'intero anno fiscale 2026: crescita organica delle vendite nette tra il 3% e il 5%, crescita organica dell'EBIT ricorrente tra l'8% e il 10%, ulteriore espansione del margine EBIT ricorrente, free cash flow attorno a CHF 2 miliardi e crescita superiore al 20% nei volumi di materiali da demolizione riciclati.
