Trevi Spa sceglie BauWatch

Negli ultimi anni il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha impresso una forte accelerazione allo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie italiane, moltiplicando il numero e la complessità dei cantieri attivi sul territorio nazionale. Molte di queste opere sorgono, però, lontano dai centri abitati, in aree agricole, industriali o scarsamente urbanizzate, dove garantire la sicurezza del sito può diventare una sfida tanto quanto la realizzazione dell'opera stessa. È il caso di Trevi Spa, società del Gruppo Trevi e leader internazionale nel settore dell'ingegneria del sottosuolo, che si è affidata a BauWatch per la protezione di uno dei suoi cantieri ferroviari più complessi, in provincia di Salerno.

La sfida: proteggere aree estese e isolate
"La necessità di individuare soluzioni di sicurezza più efficaci è nata quando ci siamo trovati a operare in cantieri particolarmente estesi e isolati", spiega Alan Armuzzi, Responsabile Ufficio Acquisti di Trevi Spa. "Avevamo già attivato servizi di vigilanza notturna nei cantieri più esposti, ma in contesti particolarmente ampi e remoti garantire una copertura completa del perimetro non è semplice. Da qui la scelta di affiancare ai sistemi tradizionali una soluzione capace di assicurare un monitoraggio continuo e una protezione più efficace di mezzi, materiali e attrezzature, riducendo al minimo le vulnerabilità del sito."

La scelta di BauWatch: autonomia e flessibilità operativa
Tra gli elementi che hanno orientato la decisione di Trevi, un ruolo determinante è stato svolto dall'autonomia energetica delle soluzioni BauWatch, in grado di operare anche in assenza di collegamenti alla rete elettrica. "L'aspetto decisivo è stato poter contare su una tecnologia completamente autonoma. Nei cantieri infrastrutturali non sempre l'alimentazione elettrica è disponibile dove serve e l'utilizzo di generatori dedicati rappresenta spesso un limite organizzativo e gestionale. Avevamo bisogno di una soluzione pronta all'uso, flessibile e immediatamente operativa", prosegue Armuzzi. 

Per rispondere a queste esigenze, Trevi ha adottato le torri di videosorveglianza BauWatch Solar, alimentate da pannelli fotovoltaici e dotate di sistemi di backup energetico integrati. A supporto di queste è stata affiancata BauWatch Scout, utilizzata per estendere la copertura delle aree più difficili da monitorare e rafforzare il controllo del perimetro. 

Dalla prima installazione all'estensione su scala nazionale
La prima implementazione è stata realizzata in un cantiere ferroviario di grandi dimensioni in Campania, tra i più estesi nel Sud Italia. I risultati ottenuti hanno portato Trevi a estendere progressivamente l'utilizzo di BauWatch ad altri progetti infrastrutturali distribuiti sul territorio nazionale, adottando configurazioni personalizzate in funzione delle specifiche esigenze operative di ciascun cantiere.

I risultati: più sicurezza, continuità ed efficienza operativa
Grazie all'introduzione delle soluzioni BauWatch, Trevi ha rafforzato il monitoraggio e la protezione delle proprie aree operative, migliorando il controllo di mezzi, materiali e attrezzature anche nei contesti più complessi. Un risultato che ha contribuito a garantire maggiore continuità operativa delle attività del cantiere e a tutelare in modo ancora più efficace gli asset presenti nei siti monitorati. 

"I grandi cantieri infrastrutturali richiedono oggi sistemi in grado di adattarsi rapidamente all'evoluzione del sito e di garantire protezione continua anche in contesti particolarmente estesi e complessi. La flessibilità delle nostre soluzioni consente di accompagnare il cliente lungo tutte le fasi del progetto, mantenendo elevati standard di sicurezza", commenta Federico Mezzomo, Key Account Manager di BauWatch Italia. 

Oltre alle performance delle soluzioni installate, Trevi sottolinea il valore del supporto ricevuto durante tutta la collaborazione. "Abbiamo apprezzato non solo l'efficacia del sistema, ma anche la qualità del servizio. Poter fare riferimento a un interlocutore unico, capace di coordinare rapidamente ogni attività e supportarci in modo tempestivo, ha reso la collaborazione particolarmente efficace e snella da gestire", conclude Armuzzi. L'esperienza maturata da Trevi evidenzia inoltre come un approccio integrato alla sicurezza possa generare grandi benefici contribuendo a una gestione più efficace dei cantieri e alla continuità delle attività operative. Nei cantieri presi come riferimento dall'azienda, l'adozione delle soluzioni BauWatch ha consentito di mantenere elevati standard di protezione, ottimizzando al contempo gli investimenti dedicati alla sicurezza e migliorando l'efficienza complessiva delle attività di presidio.

La sicurezza come fattore strategico
La storia di Trevi dimostra come, nei grandi cantieri infrastrutturali, la sicurezza non rappresenti più soltanto una misura di protezione, ma un elemento essenziale per garantire la continuità operativa delle attività. In opere che possono svilupparsi per chilometri, spesso lontano dai centri abitati e prive di infrastrutture permanenti, la sola vigilanza tradizionale può non essere sufficiente. Poter contare su sistemi di monitoraggio autonomi e in grado di adattarsi alle caratteristiche del sito significa proteggere materiali, attrezzature e tempi di realizzazione dei progetti, contribuendo concretamente all'efficienza complessiva delle attività di cantiere.