Seminario: riqualificazione delle opere in cemento armato
Il cemento armato è stato per decenni il materiale simbolo della ricostruzione italiana: ponti, viadotti, edifici pubblici e infrastrutture viarie realizzati nel secondo dopoguerra hanno plasmato il territorio. Ma quel patrimonio invecchia, e con lui crescono le responsabilità di chi è chiamato a mantenerlo in sicurezza.
È in questo contesto che giovedì 11 giugno 2026, nella sede dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia Autonoma di Bolzano (via Vincenzo Lancia 8/B), si tiene il seminario tecnico "Riqualificare e preservare le opere in cemento armato", evento gratuito promosso dall'Ordine con il patrocinio di ISI – Ingegneria Sismica Italiana e la partnership tecnica del Gruppo G&P Intech.
Un programma denso, tra teoria e applicazione
La mattinata — dalle 9.00 alle 13.00 — affronta in sequenza i nodi tecnici più urgenti per chi gestisce strutture in calcestruzzo armato.
Si parte con il tema della corrosione delle armature, uno dei principali meccanismi di degrado delle opere esistenti: l'Ing. Marco Bressan (G&P Intech) illustrerà le tecniche di protezione catodica ad anodi sacrificali, un approccio elettrochimico che consente di rallentare — o bloccare — il processo corrosivo senza interventi demolitivi invasivi.
A seguire, l'Ing. Fabrizio Tomaro (G&P Intech) approfondirà i sistemi di rinforzo strutturale certificati: FRP, FRCM, FRC e CRM. Materiali compositi oggi impiegati su larga scala per il consolidamento di travi, pilastri e solai, la cui corretta applicazione richiede criteri di scelta precisi, qualifica dei materiali e protocolli di accettazione in cantiere conformi alle NTC vigenti.
Il monitoraggio è il terzo pilastro della giornata: l'Ing. Alessandro Battisti di ISI – Ingegneria Sismica Italiana presenterà soluzioni di sensoristica strutturale per la gestione delle opere strategiche, tema sempre più centrale in un'ottica di manutenzione predittiva e sorveglianza continua delle infrastrutture.
Dopo il coffee break, il programma si sposta su un tema di forte rilevanza normativa: le Linee Guida del MIT per le ispezioni speciali sui ponti esistenti in c.a. e c.a.p., illustrate dal Prof. Carlo Pellegrino, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni all'Università di Padova. Un intervento che fornirà ai professionisti una bussola operativa per muoversi nel quadro regolatorio aggiornato.
A chiudere i lavori, l'Ing. Vittorio Di Gioia e l'Ing. Tobia Zordan di BOLINA Ingegneria Srl., che presenteranno strategie e soluzioni per la gestione del rischio sismico e gli interventi strutturali su edifici in uso: una sfida tecnica di grande complessità, che richiede di operare senza interrompere la funzionalità degli immobili.
Formazione che risponde a un'esigenza reale
L'iniziativa si inserisce in un percorso formativo che G&P Intech e i suoi partner stanno portando avanti a livello nazionale, con l'obiettivo di dotare i professionisti di strumenti aggiornati per affrontare la sfida della manutenzione programmata. Una cultura della prevenzione che, per il patrimonio infrastrutturale italiano, non è più un'opzione ma una necessità.
Il seminario è gratuito, aperto a tutti i professionisti del settore e riconosce 4 Crediti Formativi Professionali (CFP) agli ingegneri iscritti tramite il portale dell'Ordine. Per chi non necessita dei CFP, è sufficiente inviare la propria conferma di partecipazione a marketing2@gpintech.com.
Per informazioni: G&P Intech – Area Tecnica | info@gpintech.com | Tel. 340-9898758
Agenzia di Bolzano: Alcide Cuel | cuelalcide@gmail.com | Tel. 335-6043879

