Federbeton, autostrasporto fattore chiave per la filiera
Federbeton, la Federazione di Confindustria che rappresenta la filiera del cemento e del calcestruzzo, esprime solidarietà agli autotrasportatori e alle istanze portate avanti dalla categoria, che riguardano indirettamente tutta l’economia. Il caro energia, che sta mettendo sotto pressione l’intero sistema produttivo italiano, colpisce in modo particolarmente duro le imprese del settore, chiamate ad affrontare pesanti rincari.
Sono difficoltà ben note anche all’industria del cemento e del calcestruzzo, da tempo impegnata a fronteggiare costi energetici in forte crescita. L’autotrasporto è un anello essenziale della catena del valore della filiera rappresentata da Federbeton: con la quasi totalità delle consegne di calcestruzzo effettuate su strada, il trasporto collega direttamente l’approvvigionamento delle materie prime, i centri produttivi e i cantieri di destinazione. Un servizio cruciale per la continuità dell'edilizia e delle infrastrutture, con costi di trasporto che incidono per il 20% sul calcestruzzo preconfezionato e raggiungono punte del 50% in altri segmenti del settore.
Inoltre, questa nuova fase di tensione sui trasporti si inserisce in un quadro energetico già fortemente compromesso per l'industria nazionale. I dati ufficiali evidenziano chiaramente la costante pressione sui costi: a settembre 2026 il prezzo dell’elettricità sul mercato italiano ha raggiunto i 207 €/MWh, ovvero circa il +90% rispetto allo stesso mese del 2025, mantenendosi su livelli notevolmente superiori rispetto ai principali competitor europei, con quotazioni a termine che indicano per l’Italia scostamenti gravosi rispetto a Germania (+42%), Francia (+47%) e Spagna (+52%).
«Comprendiamo e condividiamo le preoccupazioni degli autotrasportatori, un settore particolarmente importante per tutta la nostra filiera e fatto anche di piccole e piccolissime imprese che si trovano in questi giorni in grande difficoltà. Il caro energia e l'aumento dei costi operativi non sono problemi settoriali, ma un'emergenza che colpisce l'intera filiera manifatturiera e delle costruzioni», ha commentato Nicola Zampella, Direttore Generale di Federbeton. «Confindustria e Governo stanno lavorando in sinergia per affrontare queste criticità, ma l’aumento incontrollato dei costi energetici si aggiunge oggi a un insieme di fattori che stanno mettendo a dura prova la competitività della nostra industria: dalla crescente concorrenza delle importazioni da Paesi extra UE al progressivo rincaro delle quote CO₂ legato all'evoluzione del sistema ETS, fino alla necessità di sostenere gli ingenti investimenti richiesti dalla decarbonizzazione. È indispensabile che le istanze del mondo produttivo e dei trasporti vengano ascoltate e trovino risposte concrete e immediate».
