Al via Edil 2026 Next
È stata inaugurata questa mattina, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle istituzioni del territorio e dei rappresentanti del settore, EDIL 2026 NEXT, la 30ª Rassegna delle Tecnologie per l’Edilizia 5.0 organizzata da Promoberg, in programma alla Fiera di Bergamo fino a domenica 22 marzo.
A fare gli onori di casa Luciano Patelli, presidente di Promoberg, a cui sono seguiti Alberto Capitanio, project manager di EDIL 2026 NEXT, Claudia Lenzini, Assessora alle politiche della casa, partecipazione, reti di quartiere e affari legali del Comune di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia di Bergamo, Lara Magoni, Europarlamentare, Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Paolo Franco, Assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche di Regione Lombardia e i rappresentanti delle principali associazioni di categoria del territorio: Angelo Carrara, Presidente del Comitato Unitario Associazioni Artigiane Bergamo, Giuseppe Pesenti, Presidente del Gruppo TME di Confindustria Bergamo, Renato Guatterini Presidente di ANCE, Giuseppe Bassi, Rappresentante degli Ordini professionali presso il Consiglio camerale della Camera di Commercio di Bergamo, Rosario Calabrese, presidente nazionale UNAI e Giovanni Zambonelli, Presidente della Camera di Commercio di Bergamo.
Con 150 espositori provenienti da 10 regioni italiane e da tre Paesi esteri (Svizzera, Austria e Belgio), EDIL 2026 NEXT mette al centro innovazione, sostenibilità, sicurezza ed energia. Accanto all’area espositiva, la rassegna propone un programma convegnistico articolato, che affronta i principali driver di trasformazione del settore: dalla rigenerazione urbana e housing sociale alla transizione energetica e comunità energetiche, fino alla digitalizzazione del cantiere, con focus su BIM, intelligenza artificiale, robotica e droni. Spazio anche ai temi della sicurezza sul lavoro, con soluzioni innovative come esoscheletri e tecnologie di monitoraggio, e al capitale umano, con iniziative dedicate alla formazione, alle competenze e all’attrattività del settore per le nuove generazioni.
La rassegna si propone così come piattaforma di confronto per l’intera filiera delle costruzioni – imprese, professionisti, industria, istituzioni, ricerca e formazione – con l’obiettivo di trasformare le sfide del settore in opportunità concrete di crescita e competitività.
