Displaid per Milano Serravalle- Milano Tangenziali

Displaid, la startup deep tech milanese specializzata nel monitoraggio intelligente di ponti e viadotti, ha avviato il monitoraggio strutturale di un cavalcavia della rete gestita da Milano Serravalle Milano Tangenziali. Il progetto riguarda un sovrappasso lungo la SP208, in corrispondenza della Tangenziale A51 di Milano, in prossimità di Carugate (MI), dove Displaid ha completato nel mese di luglio l’installazione della sensoristica. 

Si tratta della prima applicazione della tecnologia Displaid sulla rete di Milano Serravalle Milano Tangenziali e rappresenta un progetto strategico per sviluppare un modello di monitoraggio replicabile su una delle tipologie di strutture più diffuse nelle reti autostradali: il cavalcavia. Attraverso la raccolta e l’analisi continuativa dei dati, il progetto consentirà di osservare il comportamento reale della struttura nel tempo e di validare un modello di monitoraggio applicabile anche ad altri cavalcavia con caratteristiche analoghe.

Il cavalcavia oggetto dell’intervento è una struttura in acciaio misto, a struttura continua e con sella Gerber, sulla quale sono stati installati complessivamente 14 accelerometri e 13 inclinometri wireless. L’installazione è stata completata in due fasi nel mese di luglio, in anticipo rispetto alle tempistiche previste e senza necessità di chiudere al traffico il cavalcavia.

Questo è stato possibile grazie alla sensoristica wireless di Displaid, che non richiede la posa di cavi lungo la struttura e consente quindi di ridurre le attività di cantiere e i tempi di installazione, senza interferire con la circolazione. Un elemento particolarmente rilevante nel contesto autostradale, dove una soluzione rapida e non invasiva rende il monitoraggio più semplice da adottare e da estendere progressivamente a un numero crescente di infrastrutture, supportando i gestori nel rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo della propria rete. 

“Le autostrade sono infrastrutture essenziali per la mobilità quotidiana e richiedono strumenti di monitoraggio sempre più continui, rapidi e accurati. I cavalcavia ne sono un esempio concreto: opere numerose, spesso poco visibili, ma fondamentali per la sicurezza e la funzionalità della rete. Il progetto avviato con Milano Serravalle nasce proprio dalla volontà di applicare la nostra tecnologia a una tipologia di infrastruttura così diffusa, raccogliendo dati sul comportamento reale del cavalcavia e contribuendo, attraverso la loro analisi, allo sviluppo di un modello di monitoraggio replicabile. Un approccio basato su dati oggettivi e su installazioni rapide e non invasive, che può supportare un monitoraggio sempre più continuo ed efficace delle infrastrutture”, ha dichiarato Lorenzo Benedetti, CEO di Displaid. 

L’intervento rientra nel modello di servizio Monitoring as a Service (MaaS) di Displaid, che integra sensoristica, raccolta e analisi dei dati e reportistica continuativa. Displaid si occupa dell’intero processo di monitoraggio, dalla raccolta dei dati alla loro analisi e interpretazione, alleggerendo il gestore dalle attività di gestione e analisi quotidiana. I dati e le analisi sono disponibili sulla piattaforma Iris, che restituisce in modo chiaro e organizzato le informazioni sul comportamento della struttura. La raccolta continuativa permette così di costruire nel tempo uno storico dell’opera e di osservarne l’evoluzione, mettendo a disposizione del gestore informazioni utili a supportare le attività di gestione e manutenzione. 

Il progetto di Carugate rappresenta quindi una prima applicazione strategica per Displaid: da un lato, permette di validare sul campo un modello tecnologico su una tipologia di struttura particolarmente diffusa nella rete autostradale, affinando sensoristica, metodologia di analisi e algoritmi; dall’altro, dimostra la possibilità di realizzare il monitoraggio in tempi rapidi e senza interventi invasivi o interruzioni della circolazione. Due elementi fondamentali per rendere il monitoraggio strutturale sempre più efficace e applicabile su larga scala alle infrastrutture autostradali.