Controlli antidroga in A22 Su 83 persone controllate, 3 sono risultate positive alla cocaina




Mettersi alla guida dopo aver assunto stupefacenti oltre non essere una buona idea per la propria incolumità, adesso su A22 porta a subire direttamente in autostrada un controllo medico di secondo livello. Chi risulta positivo dovrà quindi pagare una sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata.

(descrizione) Due le giornate di controllo per il momento. La prima la mattina del 17 ottobre, alla barriera del Brennero a Vipiteno, la seconda la mattina del 31 ottobre all’uscita dell’area di servizio Paganella est. Su un totale di 83 persone controllate, in 3 sono risultate positive, tutte e tre alla cocaina. Il servizio di controllo pianificato e condotto dalla Polizia Stradale, nello specifico dal Compartimento Trentino Alto Adige e Belluno, è stato supportato da Autostrada del Brennero, che ha messo a disposizione il laboratorio medico necessario.
"La sicurezza di chi viaggia – è il commento dell’Amministratore Delegato, Diego Cattoniè il prodotto di molti fattori. Uno di questi è la lucidità di chi guida i veicoli che viaggiano insieme a noi. È pertanto fondamentale che chi transita in autostrada non sia sotto l’effetto né di alcol, né di droghe. Ben venga, quindi, che ai controlli più ordinari si sommi questo".

 "Il contrasto alla guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti è una delle priorità per la Polizia Stradale – riflette Francesca Montereali, Dirigente Superiore del Compartimento Polizia Stradale per il Trentino - Alto Adige e Belluno - Le statistiche a livello nazionale evidenziano la necessità di insistere, non solo in ambito della prevenzione per diffondere la cultura della sicurezza stradale soprattutto tra i giovani, ma anche in modo incisivo sulla repressione. Grazie al prezioso contributo della concessionaria dell’A22 del Brennero è stato possibile realizzare, sia in Provincia di Trento che in Provincia di Bolzano, dei servizi con l’ausilio di un sofisticato laboratorio mobile e la presenza di medici direttamente su strada”.
Soddisfazione ha espresso anche il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa. “La gestione del servizio autostradale è un’attività complessa che, per essere esercitata al meglio, ha bisogno della collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Penso che, pur nell’ovvia distinzione dei ruoli, la collaborazione tra la Polizia Stradale e Autobrennero sia una delle caratteristiche che rendono particolarmente efficiente la nostra autostrada".