Premiato il film "Galleria di Base del Brennero 2025"

Da oltre 25 anni, il World Media Festival – Television & Corporate Media Awards – figura tra i riconoscimenti internazionali più prestigiosi per i media audiovisivi, la comunicazione aziendale e i formati digitali. Quest'anno sono stati presentati 803 progetti cinematografici provenienti da 34 nazioni. Con un totale di 15 categorie principali, il concorso rappresenta l'intero spettro della comunicazione multimediale contemporanea. Le candidature, che spaziano dalla televisione alle piattaforme online, dai social media alla carta stampata, vengono valutate in base a criteri quali la qualità dei contenuti, la creatività della realizzazione e l'efficacia comunicativa. Ogni anno, ad Amburgo, vengono premiate produzioni d'eccellenza nei settori del cinema, della televisione, della comunicazione aziendale, della documentaristica, della pubblicità, della formazione e dei media digitali.

In questo contesto internazionale, il film informativo "Galleria di Base del Brennero 2025" si è aggiudicato la piazza d'onore, venendo premiato con l'argento. La produzione ha convinto la giuria di esperti internazionali in particolare per la rappresentazione chiara e immediata di uno dei più grandi progetti infrastrutturali d'Europa, oltre che per l'elevata qualità della realizzazione cinematografica.

Con i suoi 64 chilometri, la Galleria di Base del Brennero unirà Austria e Italia attraverso il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo, ed è considerata una delle opere infrastrutturali più significative d'Europa. Il film documenta l'eccellenza ingegneristica che si cela dietro questo progetto del secolo e mette al centro lo storico abbattimento del diaframma del 2025, sotto il Passo del Brennero, prima connessione in assoluto tra i due paesi. Allo stesso tempo, illustra come tecnologie all'avanguardia, sostenibilità, economia circolare e tutela dell'ambiente rendano il BBT il simbolo tangibile della "mobilità del futuro". All'insegna del motto "Connecting & Protecting", il film offre trasparenza sulle attività di cantiere, spesso invisibili dall'esterno, e mette in luce il contributo del progetto a un'Europa più interconnessa e rispettosa del clima.

La BBT SE accoglie con grande entusiasmo questo riconoscimento internazionale. Julia Gruber, Responsabile della Comunicazione, ha commentato: "Il film illustra in modo chiaro come operi un cantiere di tale portata, trasmettendo l'imponenza del progetto: dalla logistica allo stoccaggio di migliaia di conci, fino alla cooperazione transfrontaliera tra i due Stati".

Anche il regista Peter Fahrngruber, che ha presentato il film al concorso, esprime soddisfazione per il riconoscimento internazionale: "Il World Media Festival è tra le competizioni più prestigiose nel campo dei media aziendali e della documentaristica. Il fatto che un tema tecnicamente così complesso come la Galleria di Base del Brennero riceva un simile apprezzamento è di estrema importanza per un regista".