Autobrennero presenta il progetto 5GBEAM

L'Autostrada del Brennero prosegue con determinazione il suo percorso verso la mobilità intelligente presentando 5GBEAM, un progetto europeo che punta a trasformare il corridoio autostradale in un'infrastruttura pronta per la guida autonoma e connessa. Grazie alla guida della Società e alla collaborazione con partner del calibro di TIM, INWIT, Optimus Tower Austria, il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile e l’Università Federico II di Napoli, l'iniziativa mira a implementare una rete 5G ad altissime prestazioni lungo il tracciato. Questa tecnologia è fondamentale per supportare i sistemi di guida avanzata grazie alla sua capacità di trasmettere dati quasi istantaneamente. Sostenuto anche dalle amministrazioni di Trento e Bolzano, il progetto ha ottenuto un finanziamento di 8,7 milioni di euro dal programma europeo Connecting Europe Facility, coprendo così metà dell'investimento previsto. L'avvio ufficiale è fissato per il 1° dicembre 2025, con un cronoprogramma che vedrà le realtà coinvolte impegnate nello sviluppo tecnologico per i successivi trentasei mesi.
Con il progetto 5GBEAM, l'Autostrada del Brennero compie un salto di qualità storico: cessa di essere una semplice infrastruttura fisica per diventare un asset strategico per il territorio, un vero e proprio ponte tecnologico verso l'Europa. Non si tratta solo di 'avere segnale', ma di creare una rete ultra-performante progettata specificamente per la mobilità, capace di sostenere il traffico dati massiccio richiesto dai futuri veicoli connessi e autonomi: una ‘Smart Road’ capace di garantire i massimi standard di sicurezza ed ottimizzare i flussi di traffico." le parole del Vicepresidente e Assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia di Trento Achille Spinelli. 

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"In questo nuovo modello infatti la sicurezza non è più un semplice servizio accessorio, ma diventa la spina dorsale dell'intera infrastruttura pubblica.- ha proseguito Spinelli- Per chi viaggia e per chi si occupa del presidio della mobilità, questo investimento si traduce in informazioni più precise, sistemi di allerta affidabili e decisioni operative immediate e sicure per il controllo del traffico e la prevenzione di incidenti. La Provincia di Trento sostiene con convinzione questo percorso e voglio ringraziare Autobrennero e tutti i partner per aver scelto di investire su questo asse fondamentale che trasformerà definitivamente il corridoio del Brennero nel laboratorio europeo della mobilità predittiva, sicura e sostenibile”.

L'Autostrada del Brennero consolida il proprio ruolo di pioniere nella smart mobility evolvendo le precedenti esperienze dei progetti C-Roads e 5G-CARMEN attraverso la nuova iniziativa 5GBEAM. Questo nuovo capitolo mira a dotare l'intera tratta di una connettività 5G superiore, capace di abbattere i tempi di risposta del segnale a pochissimi millisecondi. Tale rapidità è un requisito indispensabile per la sicurezza stradale, poiché permette ai sistemi di guida autonoma di reagire istantaneamente agli stimoli esterni. Una novità rilevante è l'integrazione della tecnologia 5G-V2X che, in segmenti specifici, consentirà il dialogo diretto tra mezzi e infrastruttura superando i limiti della copertura cellulare standard e garantendo un sistema sempre attivo.
Sotto il profilo infrastrutturale, la collaborazione con i colossi delle telecomunicazioni porterà alla creazione di una rete 5G Standalone lungo l'intero asse dell'A22, da Modena fino al confine. Grazie all'edge computing, le informazioni verranno elaborate in estrema prossimità dei veicoli, velocizzando ogni operazione. L'intervento non si ferma al territorio italiano, ma assicura una continuità tecnologica anche sul fronte austriaco, estendendo l'infrastruttura di supporto dal Brennero fino a Kufstein, al limitare della Germania.

"Il progetto 5G-BEAM si pone come motore per la trasformazione digitale ed ecologica dell'economia europea lungo i corridoi transfrontalieri – ha esordito Diego Cattoni, Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero - In questo scenario l’A22 occupa una posizione strategica, lungo il corridoio Scandinavo Mediterraneo che collega il Nord con il Sud Europa. L'obiettivo principale del progetto è collegare "strade intelligenti" e "veicoli intelligenti" per generare benefici immediati per la comunità, dalla riduzione dell’incidentalità alla garanzia di efficienza di un’arteria che è stata e continua a essere laboratorio di innovazione a livello internazionale”. “Il progetto 5GBEAM - spiega il Direttore Tecnico Generale Carlo Costa - mira a potenziare l’infrastruttura 5G lungo l’A22, integrando una copertura 5G senza interruzioni (700 e 3.700 MHz). L’obiettivo primario è quello di implementare la mobilità connessa e automatizzata sfruttando le funzionalità della rete 5G Standalone, in particolare l’ultra-affidabilità e bassa latenza, essenziali per raggiungere livelli di automazione più elevati. Quando la guida autonoma sarà realtà, l’impatto positivo sull’infrastruttura sarà evidente: verrà ottimizzata la sicurezza stradale riducendo gli incidenti e incrementata l’efficienza del traffico, contribuendo di conseguenza alla riduzione delle emissioni di CO₂ grazie alla contrazione dei fenomeni di stop&go."
Attraverso 5GBEAM, l'Autostrada del Brennero sfrutterà la reattività del 5G per perfezionare soluzioni di sicurezza già esplorate in passato, focalizzandosi in particolare sul coordinamento dei mezzi di soccorso e sulla protezione dei cantieri stradali. In questi scenari ad alto rischio, gli addetti ai lavori saranno dotati di dispositivi indossabili connessi che, dialogando istantaneamente con i veicoli in transito, potranno prevenire incidenti grazie ad avvisi in tempo reale. Un ulteriore ambito di sperimentazione riguarderà i tratti autostradali più complessi, come i tunnel o le zone dove il segnale satellitare è debole: qui il progetto verificherà la capacità della rete 5G di mantenere stabili sia le comunicazioni sia la localizzazione dei mezzi, garantendo standard di sicurezza elevati anche in condizioni ambientali difficili.