Anas e Sis, un modello predittivo per la sicurezza stradale
Rafforzare la cultura del dato, promuovere l’innovazione e sviluppare nuovi strumenti a supporto della sicurezza stradale e della gestione delle infrastrutture. Sono questi gli obiettivi alla base di un protocollo d’intesa tra Anas, società del Gruppo FS, e la Società Italiana di Statistica (SIS), la principale associazione scientifica nazionale nel campo della statistica, che riunisce accademici, ricercatori e professionisti impegnati nella diffusione di metodologie basate sull’analisi dei dati e delle evidenze.
La collaborazione tra Anas e SIS trova una concreta applicazione nell’ambito dell’hackathon scientifico “Stats under the Stars – SUS 2026” che ha visto giovani ricercatori e studiosi confrontarsi sullo sviluppo di un modello predittivo teorico in grado di supportare l’analisi dei fenomeni che interessano la rete stradale.
Il Dipartimento di Scienze Statistiche di Sapienza università di Roma ha ospitato nelle sale della biblioteca dipartimentale la 9° edizione dell'evento Stats under the Stars organizzato da young-sis.
La premiazione ufficiale è avvenuta nella prestigiosa cornice del Joint Meeting SIS-FENStatS 2026, l'importante congresso internazionale che unisce la 53ª Riunione Scientifica della Società Italiana di Statistica (SIS) e il 1° Convegno delle Società di Statistica Europee (FENStatS). In questo contesto di altissimo rilievo scientifico, la SIS ha conferito ad Anas la menzione speciale “Pioneer in Data Culture – Special Mention” per “aver valorizzato la cultura del dato come strumento di innovazione, integrando analisi, comunicazione strategica e attenzione alla reputazione aziendale nello sviluppo delle infrastrutture pubbliche”. L’ha ritirata a nome dell’azienda il direttore della Comunicazione, Marco Ludovico.
“La collaborazione con la Società Italiana di Statistica – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme - rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione che Anas sta portando avanti per rendere la gestione della rete stradale sempre più efficace, sostenibile e orientata alla sicurezza. Oggi i dati costituiscono una risorsa strategica per comprendere i fenomeni della mobilità e supportare decisioni tempestive e fondate su evidenze oggettive.
Lavorare con il mondo accademico e della ricerca – prosegue l’ad di Anas - ci consente di valorizzare il patrimonio informativo di cui disponiamo e di sperimentare nuovi modelli predittivi capaci di anticipare criticità e individuare soluzioni innovative. Il riconoscimento conferito dalla SIS è per noi motivo di orgoglio e conferma l’impegno di Anas nella diffusione della cultura del dato come leva di sviluppo e miglioramento continuo. Il nostro obiettivo è trasformare conoscenza e innovazione in benefici concreti per i cittadini, contribuendo a una mobilità sempre più sicura, efficiente e moderna”.
L’hackathon scientifico “Stats under the Stars – SUS 2026”
La sfida è stata costruita utilizzando dati aggregati messi a disposizione da Anas, relativi ai flussi di traffico, all’incidentalità sulle principali direttrici e ai contatti con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, considerati come indicatore dello stato percepito della rete. L’obiettivo è valutare la capacità di modelli statistici avanzati di correlare tali informazioni per individuare criticità, anticipare possibili situazioni di rischio, migliorare la pianificazione della viabilità e orientare decisioni sempre più efficaci e basate sui dati.
Sotto la diretta supervisione di Massimo Carlini, Responsabile Advertising, Brand Strategy & Digital Communication, la struttura da lui guidata ha interamente sostenuto e coordinato la complessa macchina organizzativa e la gestione della manifestazione per conto di Anas. Per i lavori d'esame della giuria scientifica dell'hackathon è stato nominato Massimo Carlini, in rappresentanza del quale hanno partecipato Giuseppina Anatriello, Responsabile Analisi Statistiche e Reputation Management, Elisabetta Cicchiello, Analisi Statistiche e Reputation Management.
La sfida notturna è stata costruita utilizzando dati aggregati messi a disposizione da Anas, relativi ai flussi di traffico, all’incidentalità sulle principali direttrici e ai contatti con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), considerati come indicatore dello stato percepito della rete.
Al termine di intense ore di analisi, la giuria scientifica ha premiato i team universitari che si sono distinti per l'eccellenza delle loro soluzioni:
• "La fittata è fatta" (Università di Padova): Premio per la Miglior Previsione.
• "Bayesian Chainsaw" (Università degli Studi di Trieste): Premio Miglior Overall.
• "StayimBRUTTIti" (La Sapienza Università di Roma): Premio per il Miglior Report.
• "RCS" (La Sapienza Università di Roma): Menzione Speciale Anas.
