Osservatorio del traffico Anas, Agosto 2026
Secondo i dati dell’Osservatorio del traffico Anas, il mese di agosto 2026 conferma la consueta dinamica stagionale: flessione della mobilità sulla rete nazionale nel complesso, a fronte di incrementi significativi nel Sud e nelle isole, in linea con i flussi turistici estivi.
Su base annuale, il totale dei veicoli registra un –1,2% rispetto ad agosto 2025, mentre il comparto dei mezzi pesanti mostra un andamento opposto, con una crescita del +2,4% confermando un quadro annuale in lieve crescita per il trasporto pesante.
Il confronto mensile con luglio evidenzia –6,2% sul totale dei veicoli e un marcato –26,4% per i mezzi pesanti, effetto quest’ultimo della pausa delle attività produttive e dei flussi commerciali tipica del periodo centrale estivo.
Nel Nord Italia il traffico totale registra una flessione del –11,5% rispetto a luglio, un dato più accentuato rispetto alla media nazionale. Il confronto con agosto 2025 mostra invece valori sostanzialmente stabili (–0,7%). I mezzi pesanti segnano un calo del –30,2% mese su mese, mentre il dato annuale (–0,3%) indica una sostanziale stabilità dei volumi logistici nel Nord.
Nel Centro Italia i flussi risultano in linea con il trend nazionale, con una riduzione del –10,7% rispetto a luglio. Il confronto con agosto 2025 evidenzia invece un dato più negativo (–2,4%). Il comparto dei mezzi pesanti presenta una variazione mensile del –29%, mentre il dato annuale è pressoché invariato (–0,1%).
Nel Sud Italia, complice la stagione estiva e i flussi turistici, il traffico totale cresce del +1,8% rispetto a luglio, in controtendenza rispetto al resto del Paese. Le isole mostrano incrementi analoghi: +1,5% in Sicilia e +3,1% in Sardegna.
Il confronto con agosto 2025 restituisce un quadro differenziato: nel Sud il traffico totale rimane sostanzialmente stabile (+0,2%), mentre Sicilia e Sardegna mostrano una moderata riduzione dei volumi (–2,4% e –2,3% rispettivamente).
Sul fronte dei mezzi pesanti, il mese di agosto evidenzia una contrazione generalizzata. Le variazioni mensili si attestano su valori omogenei: –22,4% nel Sud, –23% in Sicilia e –21,9% in Sardegna.
Nel confronto annuale, invece, i mezzi pesanti mostrano una crescita significativa nelle regioni meridionali: +6,5% nel Sud, +1,3% in Sicilia e +4,7% in Sardegna.
I dati sono rilevati dall’Osservatorio del Traffico Anas attraverso l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR), che confronta i valori riferiti a due macro-categorie: veicoli leggeri (motocicli, automobili con o senza rimorchio, furgoni e camion < 3,5 t) e veicoli pesanti (camion > 3,5 t, autotreni, autoarticolati, pullman).
L’elaborazione mensile consente di monitorare con continuità le tendenze di mobilità nel breve periodo e nel confronto anno su anno.
