Via al terzo ponte di IstanbulLo realizzerà il Gruppo Astaldi, già molto attivo in Turchia


Il 29 maggio scorso si è tenuta a Istanbul, in Turchia, la cerimonia di posa della prima pietra del Terzo Ponte sul Bosforo, progetto aggiudicato al Gruppo Astaldi a dicembre 2012. Alla cerimonia hanno presenziato, oltre al presidente del Gruppo, Paolo Astaldi, il presidente della Repubblica turca, Abdullah Gul, e il premier, Recep Tayyip Erdogan.

Il progetto prevede la costruzione di un ponte a luce libera di 1,4 km per l’attraversamento autostradale e ferroviario dello Stretto del Bosforo, tra Asia ed Europa, che sarà il più largo al mondo con 60 m di ampiezza per ospitare 8 corsie autostradali (4 per senso di marcia) divise da due corridoi ferroviari per l’alta velocità.

Il ponte segnerà anche un altro primato per i piloni a forma di A alti oltre 320 m. Il progetto, infine, prevede anche la realizzazione di circa 115 m della North Marmara Highway. L’opera prevede un investimento totale di 2,5 miliardi di dollari Usa, finanziati su base project finance a fronte di ricavi da gestione complessivi stimati pari a 4,7 miliardi (33,33% Astaldi) garantiti per il 98%. La durata della concessione è pari a poco più di 10 anni, con circa 3 anni per le attività di progettazione e costruzione e 7 anni per la successiva gestione.

Committente dell’iniziativa è il Ministero dei Trasporti turco e l’opera sarà realizzata in joint venture con la società turca IC Ictas, già partner del Gruppo Astaldi nei progetti in corso a San Pietroburgo, in Russia, per la realizzazione dell’Aeroporto Internazionale Pulkovo e il completamento del Raccordo autostradale della stessa città.

Astaldi è presente in Turchia dagli anni ’80 con la costruzione dell’Autostrada dell’Anatolia e ha proseguito negli anni il suo impegno nel Paese con progetti importanti quali la Metropolitana di Istanbul inaugurata ad agosto 2012 e lo scalo dell’Aeroporto di Milas-Bodrum, costruito in soli 15 mesi e in gestione da maggio 2012.

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