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Enertun, l'innovativo concio energeticoIl materiale, brevettato dal Politecnico di Torino, è già utilizzato


Riscaldare gli ambienti in inverno e rinfrescarli in estate. Basta un semplice "concio" e il gioco è fatto. Stiamo parlando del noto blocco di pietra - prefabbricato in calcestruzzo o materiale metallico - destinato al rivestimento delle gallerie.

Si chiama Enertun il primo "concio energetico", brevettato dal gruppo di ricerca Rockmech in collaborazione tra Politecnico di Torino, Infra.To e Consorzio Integra (CMC), attraverso il bando Proof of Concept, ed è già installato nella tratta Lingotto-Bengasi della linea 1 della metropolitana di Torino, in fase di costruzione.

(descrizione)Il concio viene integrato con tubi contenenti un fluido termovettore (preferibilmente glicole propilenico miscelato con acqua, in grado di lavorare anche a temperature inferiori a -20 °C), sfruttando il principio della geotermia, ovvero: scambia il calore con il terreno circostante e lo trasporta in superficie. La rete di tubi è in grado di resistere ad alte pressioni e temperature e alla corrosione.

Oltre che per rivestimenti ad anelli di gallerie e il conseguente riscaldamento della struttura, il concio energetico viene adoperato anche per diminuire le perdite di carico dell’impianto e per riscaldare/rinfrescare gli edifici tramite un sistema energetico sostenibile e rinnovabile.

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