leStrade web

logo fiaccola                     Facebook  Twitter  Google  Pinterest                          cookie policy

Banner Volvo CE

A+ A A-

Anas, in Georgia per lo sviluppo del sistema infrastrutturale

  • Pubblicato in Magazine

In occasione della visita di Stato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Georgia, l’amministratore delegato di Anas (Gruppo FS Italiane), Gianni Vittorio Armani, insieme ad altri imprenditori italiani, si è recato a Tbilisi dove l’Azienda, attraverso la sua controllata Anas International Enterprise, ha in corso diverse attività sul territorio finalizzate allo sviluppo del sistema infrastrutturale locale.
 
Anas – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Gianni Vittorio Armani - sta rafforzando il suo ruolo di player internazionale. A oggi siamo presenti in nove Paesi con 11 commesse attive e un valore del portafoglio di circa 687 milioni di euro composto da una rosa di servizi di ingegneria tradizionali (Direzione Lavori, Progettazione, QA/QC - Quality assurance/Quality control), da attività di Concessionario e Operation & Maintenance e da Progetti innovativi Smart road e Smart mobility.
L’obiettivo adesso – ha sottolineato Armani - è consolidare la posizione dell’azienda nell’ambito delle concessioni e della gestione delle infrastrutture di trasporto, mettendo a frutto le sinergie derivanti dall’integrazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Il recente piano industriale dello sviluppo sul fronte internazionale prevede, infatti, di concentrarsi nei prossimi quattro anni sull’acquisizione di importanti concessioni autostradali e Operation & Maintenance, avendo come obiettivo un investimento fino a circa 300 milioni di euro”.
 
In particolare, per quanto riguarda le attività in Georgia, AIE si è aggiudicata la gara bandita dal ‘Roads Department’ del Ministry of Regional Development and Infrastructure e finanziata da Asian Development Bank. Il contratto prevede lo studio e la progettazione di 85 km di una nuova autostrada per un valore di 8,8 milioni di euro.
Il tracciato in oggetto coprirà la tratta Zhinvali – Natakhtari (30 km) e quella Natakhtari – Rustavi (55 km). La prima fase, attualmente in corso, prevede l’esecuzione di un’analisi della fattibilità tecnico, ambientale, economica e finanziaria. In una seconda fase è prevista la progettazione di dettaglio della tratta autostradale.
 
Inoltre è in corso un’offerta per la gara di progettazione del porto di Anaklia, bandita dal ‘Roads Department’ con un budget di circa 3 milioni di euro, a cui Anas ha partecipato singolarmente ed è ora in attesa di conoscerne l’esito. Il porto di Anaklia è un progetto greenfield che sarà fondamentale quale snodo strategico per collegare Cina ed Europa attraverso la storica Via della Seta costituendo inoltre un hub logistico di primaria importanza per la regione. L’offerta presentata da Anas International Enterprise prevede lo sviluppo del detailed design dei collegamenti stradali e ferroviari destinati principalmente a un traffico pesante.
Più in generale, le attività nell’area del Caucaso sono state focalizzate sull’International North–South Transport Corridor (INSTC), una rete multimodale lunga 7.200 km che dall’India raggiungerà l’Europa.

Sul numero di Luglio di leStrade troverete un articolo dedicato agli “Esportatori di buona tecnica”. Sono gli esperti di Anas, sempre più apprezzati sui mercati internazionali dove si occupano di progettazione, costruzione, manutenzione e gestione delle attività di concessione di infrastrutture.

Mattarella Interna

Leggi tutto...

Cascetta: Anas, ruolo strategico nella programmazione trasportistica

  • Pubblicato in Attualità

La nuova stagione di programmazione e progettazione delle infrastrutture nel nostro Paese, nata anche dal superamento della Legge Obiettivo, affida all’Anas un importante ruolo di promotore e di sostegno delle politiche realizzative di nuove opere e di conservazione del patrimonio infrastrutturale stradale italiano. Siamo la prima stazione appaltante per la progettazione di opere pubbliche in Italia e, al fine di sostenere i volumi di investimento previsti, nel 2017 abbiamo pubblicato gare per la progettazione per un valore di circa 400 milioni di euro, contro i 40 milioni di euro pubblicati nel 2016”.  

Lo ha ricordato il presidente di Anas, Ennio Cascetta, durante la presentazione della 34esima Rilevazione annuale OICE/CER sull’ingegneria e architettura.
Con il nuovo codice appalti – ha spiegato Cascetta – abbiamo ottenuto un complessivo miglioramento della qualità delle nuove opere, partendo dalla verifica dell’utilità degli investimenti, per progettare e realizzare infrastrutture 'snelle' che evitino gli sprechi senza perdere di valore e condivise con i territori. In questo quadro gli investimenti devono tenere conto di quattro condizioni: valorizzazione del ruolo dell’opera; criteri omogenei e trasparenti; qualità della progettazione; standardizzazione dei parametri benefici/costi”.
Attualmente per strade e autostrade il sistema Paese ha attivato nel complesso investimenti per 40,4 miliardi di euro (di cui già disponibili il 75 per cento pari 30,4 miliardi di euro, per: la valorizzazione del patrimonio esistente; potenziamento tecnologico e digitalizzazione (Smart Road); il ripristino e messa in sicurezza delle infrastrutture a rischio sismico; la decongestionamento e fluidificazione tratte autostradali (ampliamento a terza e quarta corsia); la decongestionamento delle aree metropolitane; potenziamento completamento e riqualificazione. 
 
Nel quinquennio 2016-2020 l’Anas ha attivato 23,4 miliardi di investimenti: 10,5 mld (45%) per interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento e messa in sicurezza; 8,4 mld (36%) per completamento itinerari; 3,9 mld (17%) per nuove opere; 0,6 mld (2%) per interventi di ripristino della viabilità statale/locale danneggiata dal sisma 2016 e investimenti in tecnologie stradali e applicazione tecnologiche.
 
Questi investimenti – ha sottolineato Cascetta – rappresentano il riconoscimento attribuito dal Paese al ruolo strategico della programmazione trasportistica. Infatti, con otto milioni di passeggeri al giorno e 400mila veicoli merci che transitano ogni giorno sulla nostra rete, l’Anas è il primo gestore di rete stradale in Europa e siamo il primo polo europeo integrato di infrastrutture ferroviarie e stradali per abitanti”. È un ruolo di grande responsabilità e impegno – ha concluso il presidente Cascetta – che, per quanto riguarda in particolare per la progettazione di nuove opere, passa attraverso un processo di informazione, partecipazione e confronto pubblico sull’opportunità, le finalità e le soluzioni progettuali delle opere che si vogliono realizzare. Si tratta di un nostro modus operandi che abbiamo costruito nel tempo e che recentemente è stato recepito anche dal legislatore che ha inserito la necessità del ‘dibattito pubblico’ nella normativa di riferimento”.

Leggi tutto...

Anche leStrade nel Museo Virtuale dell'Anas

  • Pubblicato in Attualità

Lo scorso 25 maggio è stato presentato ufficialmente, e messo in rete, il Museo Virtuale di Anas, in sintesi Muvias, un progetto realizzato da Anas in partnership con ITABC (l'Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali) del CNR. Si tratta di uno spazio web dinamico e interattivo (www.muvias.it) nato con l’obiettivo di raccontare, attraverso un autentico tuffo della grande storia della strada, la crescita economica e sociale dell'Italia e, naturalmente, quella della sua rete viaria.

Il museo raccoglie materiali provenienti dell’archivio storico Anas e contributi forniti da altri operatori pubblici e privati (tra gli altri: la Fondazione FS Italiane, la Polizia di Stato, l'ACI), ponendosi così come un aggregatore di contenuti organizzati per decenni e per temi. Una serie di importanti contributi storici al nuovo Museo Virtuale sono stati forniti, inoltre, proprio da leStrade, la più antica testata di settore dedicata alla strada, che ha apPRIMA-PUBBLICITAerto il suo archivio storico fornendo materiali inediti (come la prima pubblicità stradale) o interi articoli d'epoca, scaricabili dal sito dell'Anas (un esempio su tutti: il pezzo dedicato alla prima mostra stradale dell'Expo Milano 1906).

Il “Museo” si articola in una serie di box ordinati lungo una doppia timeline: da una parte si trovano testi e immagini che introducono cinque tematiche (storia, infrastrutture, personaggi, veicoli, società), a questa linea principale si affiancano box di approfondimento su particolari aspetti e avvenimenti legati a tali argomenti con altrettante foto, video e documenti allegati (pubblicazioni, estratti di riviste, per esempio leStrade, articoli di giornale).

Ma il Museo non è l’unico narratore della storia. Sempre lo scorso 25 maggio è stato emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo per celebrare il 90° anniversario dalla nascita di Anas, del valore di € 0,95. Il francobollo appartiene alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” ed è stato stampato in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.

È stata anche realizzata, infine, una guida (Guide di Repubblica in collaborazione con Anas) per scoprire gli angoli più romantici nascosti lungo le strade statali. Il titolo: “Le strade del cuore”.

www.muvias.it

scheda muvias 

Leggi tutto...

Nuova Anas, l'AD Gianni Armani a leStrade: “Attivati interventi in oltre metà della rete”

  • Pubblicato in Magazine

Dei 23,4 miliardi di euro del Contratto di Programma Anas 2016-2020, il 45% è destinato a interventi di manutenzione straordinaria (10,5 miliardi), il Gianni-armani-anas interna36% al completamento degli itinerari (8,4 miliardi), il 17% alla realizzazione di nuove opere (3,9 miliardi) e il 2% ad altri interventi (06 miliardi). In particolare, si registra un aumento della spesa totale per manutenzione ordinaria e vigilanza del +12,4% e per manutenzione straordinaria del +51,1%. Sono stati attivati interventi su oltre il 60% della rete in gestione di circa 26mila km”.

L'AD dell'Anas Gianni Vittorio Armani ritorna a parlare del Contratto di Programma della società delle strade in un'intervista esclusiva a leStrade, contenuta all'interno del numero celebrativo di Febbraio, che inaugura il 120° anno della testata della Casa Editrice la Fiaccola.

Nel 2017 abbiamo lanciato gare per un valore di 2,5 miliardi di euro e ne abbiamo aggiudicate per circa 2,3 miliardi di euro triplicando così l'importo del 2016”, prosegue Armani... continua a leggere l'intervista, disponibile anche in edizione sfogliabile online.

Leggi tutto...

Da Anas e Regione Lombardia nasce Lombardia Mobilità SpA

  • Pubblicato in Attualità

Prende il via l’iter per la costituzione di Lombardia Mobilità S.p.A. (in basso, il video di presentazione ufficiale), società compartecipata da Anas e Regione Lombardia, che gestirà oltre 2.200 km da classificare come Nuova Rete Regionale e Nuova Rete Nazionale. Svolgerà le funzioni di progettazione, costruzione, valorizzazione e gestione della rete stradale di competenza.


"Dopo un lungo lavoro di condivisione con il territorio – ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni - abbiamo individuato quella che è la rete stradale prioritaria in Regione Lombardia e, oggi, Lombardia-mobilita internadiamo il via alla costituzione di Lombardia mobilità S.p.A., la società attraverso la quale potremo offrire ai cittadini e alle imprese una rete stradale moderna ed efficiente, assicurando costanti interventi di manutenzione e coordinando gli investimenti."


Lombardia Mobilità S.p.A. si occuperà di manutenzione programmata e ricorrente interna ed esterna sulla rete Nazionale e Regionale e presidierà il territorio con personale e mezzi per garantire il controllo e la sorveglianza delle infrastrutture. Inoltre, sulla base di investimenti statali e regionali, verranno programmati interventi di manutenzione straordinaria e costruzione di nuove opere.

Attenzione particolare sarà dedicata allo sviluppo tecnologico, infatti, i primi 300 km della nuova rete saranno dotati gradualmente di sistemi di ultima generazione. Primo passo, la trasformazione in Smart Road dei collegamenti tra gli hub ferroviari e aeroportuali regionali e in Smart City della città metropolitana di Milano. Il progetto viene sviluppato in previsione, nel prossimo futuro, di consentire la circolazione delle auto a guida assistita e autonoma.


Lombardia Mobilità - ha affermato il presidente di AnasGianni Vittorio Armani – ha l’obiettivo di rendere più efficiente e valorizzare il patrimonio infrastrutturale dell’intero territorio regionale. L’unione delle sinergie operative e di staff, consenteranno di ridurre i costi di gestione e manutenzione al chilometro, innalzando i livelli servizio e di comfort per il viaggiatore. Inoltre, con il know how ‘Smart Road’ acquisito da Anas, la rete stradale lombarda sarà la prima area d’Europa con sistemi tecnologici avanzati che garantiranno una migliore fruibilità”.

Leggi tutto...

Ecco i vincitori del concorso sui nuovi cavalcavia Anas

  • Pubblicato in Ponti

Tappa decisiva, a luglio, per “Reinventa Cavalcavia”, il concorso internazionale di idee voluto da Anas e di cui leStrade è stato, fin dalla sua ideazione, media partner. Il progetto, ricordiamolo, è finalizzato alla realizzazione di un concept per la definizione e la progettazione di una tipologia di cavalcavia da replicare sulla rete stradale e autostradale a gestione Anas.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi professionisti appartenenti agli Stati dell’Unione Europea. La Commissione di esperti, presieduta dall'architetto Francesca Moraci, Consigliere di amministrazione dell'Anas e professore ordinario di Urbanistica presso l'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, ha infatti valutato inizialmente ben 48 proposte.

Nella 1° fase del concorso, conclusasi il 4 ottobre 2016, sono stati designati i 10 progetti migliori che sono stati esaminati nel dettaglio durante lo step successivo, fase in cui sono stati presentati gli elaborati di approfondimento. A luglio, infine, sono stati annunciati i vincitori.

Il primo premio (150mila euro) è stato assegnato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese e Professionisti Via Ingegneria SRL-Cibinel-Laurenti-Martocchia architetti associati; per il secondo premio (75mila euro) è stato scelto il Raggruppamento Temporaneo di Imprese e Professionisti SE.I.CO. Srl-Palazzetti Marco-Lunardini Giuseppe; il terzo invece (50mila) è andato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese Integra Srl-Knight Architects Ltd.

Clicca qui per ulteriori dettagli

Leggi tutto...

Le strade sicure portano a Roma

  • Pubblicato in Attualità

Il Safety Day si è svolto a Roma il 29 settembre 2016. Si è trattato di un meeting internazionale organizzato da AIPCR Italia e Anas presso l’Auditorium di via Rieti dal titolo: “Road Safety Towards New Solutions: Challenging Policies and Opportunities from New Technologies”.

Il programma ha previsto una serie di interventi aventi ciascuno un differente approccio alla sicurezza stradale. Da quello istituzionale a quello tecnico con gli esperti italiani del settore privato e pubblico, al mondo dei media.

roadsafetyLe nuove tecnologie e il loro influsso sulle politiche nazionali di sicurezza stradale hanno rappresentato il fulcro dell’evento, che ha visto confrontarsi le esperienze e le best practice di diversi Paesi rappresentati dai membri del Comitato tecnico Internazionale dell’AIPCR per le politiche e i programmi nazionali di sicurezza stradale. Ricordiamo che per il ciclo 2016-2019 dei lavori AIPCR, a guidare il Comitato C2 internazionale, qui citato, è stato chiamato l’ing. Roberto Arditi, più volte autorevole firma anche per leStrade, che già ricopre analogo ruolo nel comitato “specchio” italiano.

Il meeting è stato anche trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di AIPCR Italia.

Proprio la rivista leStrade, che è stata distribuita tra i materiali del meeting, ha dedicato all’evento uno speciale in italiano e inglese sul numero di Luglio, il cui sfogliabile trovate anche in questo sito nella sezione Archivio (clicca qui per andare alla sezione Archivio, annata 2016)

Sul prossimo numero di leStrade ottobre pubblicheremo un primo resoconto di questa importante iniziativa.

www.aipcr.it

 

 

Leggi tutto...

La trasformazione digitale delle strade

  • Pubblicato in TOP NEWS

Dati, scenari, linee guida tecniche alla base delle scelte governative. Un percorso di buon senso, insomma, “una” strada intelligente. Quella imboccata dal nostro sistema-Paese a partire dal suo massimo livello di pianificazione strategica, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel mettere al centro dell’attenzione “la” strada intelligente. In inglese: smart road.

Partiamo dai dati. La Penisola vanta un numero di strade pari a 179.024 km (fonte MIT), di cui 5.872 km di autostrade affidate a 24 concessionarie e 25.566 km di rete Anas (di questi, 937 autostradali). Sul fronte veicolare, al 31 gennaio 2016 erano circa 43 milioni gli autoveicoli circolanti in Italia, un numero destinato a crescere se diamo retta alle stime globali. A proposito di “globo”, anche in questo caso i dati disponibili già dicono molto e aprono le porte ad alcuni scenari. Gli 1,1 miliardi di veicoli del 2011, nel 2050 diventeranno 2,5 miliardi. Ci saranno abbastanza strade per ospitarli comodamente?

Se anche in campo infrastrutturale assisteremo a un’evoluzione significativa (secondo la Banca Mondiale il 75% delle infrastrutture urbane del 2050 non esiste ancora…), questa non sarà comunque sufficiente a garantire l’obiettivo di una mobilità efficiente in un contesto di approccio tradizionale alla questione. Ancora qualche dato di prospettiva: entro il 2020, ovvero “dopodomani”, il 90% della popolazione mondiale con più di 6 anni di età potrà disporre di un telefono cellulare, mentre nel 2018, ossia “domani”, il valore del mercato globale dei veicoli connessi sarà di circa 40 miliardi di euro, con un aumento del 66,7% rispetto al valore stimato 2015.

Strade, telefonia, veicoli. E soprattutto “connessione”. Sono i tasselli di un puzzle che, una volta composto, potrà portare indubbi benefici a tutto il sistema. Per iniziale a comporlo, il dicastero guidato da Graziano Delrio ha chiamato a raccolta alcuni esperti di casa nostra, coordinati dalla Struttura Tecnica di Missione guidata dal professor Ennio Cascetta. Un primo esito: gli “Standard funzionali per le Smart-Road”, il position paper presentato a Roma il 22 giugno che getta le basi della “digital transformation” delle nostre infrastrutture.

Per consultare e scaricare il position paper del Ministero basta cliccare qui. Sul prossimo numero di leStrade agosto-settembre pubblicheremo un approfondimento completo sull'iniziativa smart road, che sarà anche integrato con la storia del primo esempio di smart road effettiva di casa nostra: l'A3 Salerno-Reggio Calabria a gestione Anas.

www.mit.gov.it

www.stradeanas.it

 

 

 

Leggi tutto...

leStrade con l’Anas per la buona manutenzione

  • Pubblicato in Magazine

Dal numero di marzo, leStrade proporrà un viaggio a tappe per raccontare l’attuazione della pianificzione Anas riguardante la manutenzione e messa in sicurezza della rete nazionale. Sotto i riflettori: nuovi strumenti procedurali, tecniche esecutive, innovazioni tecnologiche. 

di Lucia Edvige Saronni

Un viaggio lungo un anno sulla strada dell’informazione tecnica dedicata alla buona manutenzione, pianificata, progettata e sviluppata mettendo al suo servizio l’innovazione tecnologica. È quello che  effettueremo, in questo 2016, contando sulla collaborazione di un partner d’eccezione come l’Anas.

La società delle strade, attraverso la sua Unità Relazioni Esterne e naturalmente i suoi specialisti, e la nostra testata, che racconta le strade d’Italia dal lontano 1898, uniscono le forze per dare evidenza di fronte alla comunità tecnica a un percorso che parte dal Piano pluriennale Anas 2015-2019 (40,6% delle risorse per la manutenzione straordinaria e le opere di messa in sicurezza lungo quasi 3mila km di strade) e passa per iniziative “rivoluzionarie” per le infrastrutture di casa nostra: dall’approccio BIM (Builiding Information Modeling), che consente di pianificare le manutenzioni future già all’interno dell’attività progettuale, all’utilizzo del satellite per la salvaguardia territoriale.

Per arrivare dove? Lo scopriremo cammin facendo, partendo dal numero di marzo attualmente in lavorazione - che terrà a battesimo l’iniziativa editoriale “leStrade con ANAS” per la buona manutenzione - dove potrete leggere un’ampia intervista che il presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, ha rilasciato alla nostra rivista sui temi specifici che stiamo trattando. Anas logo

Dopodiché per gli altri otto numeri del 2016, nella stessa sezione Manutenzione&Innovazione che abbiamo inserito nella nostra pianificazione editoriale a inizio 2015, pubblicheremo una serie di focus tecnici e divulgativi che racconteranno e accompagneranno le attività del gestore della maggiore rete stradale d’Europa (oltre 25mila km di cui più di 900 di autostrade).

Al centro della narrazione, ci saranno in particolare gli effetti concreti - esemplificabili in progettualità mirate o tecniche innovative funzionali alla messa in sicurezza delle infrastrutture - dell’operazione Anas #bastabuche sulle strade, concretizzata in ben 53 gare d’appalto già pubblicate per il miglioramento di pavimentazione e segnaletica orizzontale.

In più, i focus di leStrade si occuperanno per esempio delle cruciali questioni dei ripristini delle opere d’arte, di attività di ricerca funzionali ad accrescere gli standard di qualità costruttiva, sostenibilità ambientale e durabilità, ma anche delle nuove frontiere tecnologiche già o sul punto di essere attraversate (dai monitoraggi satellitari, come si accennava, alla digitalizzazione della gestione delle manutenzioni).

L’obiettivo finale: raccontare passo dopo passo un Paese che, sotto la regia e l’opera di pianificazione dell’Anas e con il contributo dei più valenti operatori del settore (dalle imprese alle università, ai partner specialistici), si mette davvero in carreggiata restituendo all’utente un network viario più sicuro, durevole ed ecosostenibile. Anas interna

Sempre sul numero di marzo daremo notizia di un’altra iniziativa in cui collaboreremo a fondo con Anas nei prossimi mesi. La rivista leStrade è entrata a far parte della squadra dei media partner Anas per quanto riguarda il concorso internazionale “Reinventa Cavalcavia” (approfondisci), aperto ad architetti e ingegneri dell’Unione Europea e incentrato sulla realizzazione di un concept per la definizione e progettazione di una tipologia di cavalcavia da utilizzare per le diverse intersezioni della rete stradale.

 

Leggi tutto...

Anas, 53 gare per risolvere il problema buche

  • Pubblicato in Attualità

L’Anas pubblica 53 gare d’appalto per gli accordi quadro dei lavori di manutenzione di pavimentazioni e segnaletica orizzontale su 25mila km di rete stradale. È l’operazione “Basta buche sulle strade”.

Parte l’operazione "Basta buche sulle strade”. Con un investimento di circa 300 milioni di euro in tre anni Anas avvia il suo grande progetto di manutenzione della rete stradale e autostradale sull’intero territorio nazionale. In pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, tra il 23 e il 28 dicembre, 53 gare d’appalto per l’affidamento in regime di accordo quadro dei lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica orizzontale su 25mila km di rete stradale Anas. Ne dà notizia il portale informativo dell’Anas www.lestradedellinformazione.it

I bandi riguardano 2 gare per un importo massimo lavori di 21 milioni di euro ciascuno e 51 gare per un importo massimo lavori di 5 milioni di euro ciascuno per un totale di 297 milioni di euro. Anas Interna

Basta buche sulle strade. Grazie a questi accordi quadro, Anas potrà intervenire su tutta la propria rete in modo rapido ed efficace senza dover ogni volta attendere i tempi di espletamento di nuove gare. Questo consentirà di poter programmare gli interventi di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica sulla rete, superando la logica passata del rappezzo, oltre a poter intervenire tempestivamente in caso di urgenza. È una vera e propria rivoluzione per questo settore”, ha dichiarato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani.

Con gli accordi quadro previsti dal Codice degli Appalti vengono infatti fissate le condizioni e le prescrizioni in base alle quali affidare in appalto i lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica orizzontale con particolare riguardo alle prestazioni affidabili, alla durata dell’accordo quadro, al tetto di spesa entro il quale potranno essere affidate le prestazioni e alle modalità di esecuzione dei singoli contratti applicativi con i quali verrà data esecuzione all’accordo quadro.

Questa particolare procedura offre la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui se ne manifesta la necessità e si concretizza la disponibilità del relativo finanziamento, senza dover espletare una nuova gara di appalto che richiederebbe tempi generalmente lunghi. L’economia di scala conseguibile sulle lavorazioni con l’Accordo Quadro consente inoltre risparmi di tempo e risorse nonché una maggiore efficienza complessiva nella gestione degli interventi.

Tramite questi 53 accordi quadro, Anas prevede già nei primi mesi del 2016 di poter avviare tempestivamente a seguito della resa disponibilità dei finanziamenti, circa 106 interventi di manutenzione straordinaria del piano viabile compresi nel Contratto di Programma 2015 per complessivi circa 163 milioni di euro di importo investimento, di cui circa 130 milioni di euro di lavori.

www.stradeanas.it

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
doto vuoto

Login or Register

LOG IN

Register

Registrazione utente